A Wanderfuss Guide To Movies

Alcuni titoli sono già nelle sale, alcuni usciranno a breve, altri non hanno una data di uscita, altri ancora vedranno la luce nel 2016, probabilmente. Ma poco importa, perchè Wanderfuss vuole darvi qualche dritta nei prossimi mesi, con 100 titoli che segneranno, inevitabilmente, l’anno cinematografico che verrà. Per certi film c’è un’attesa spasmodica; altri, forse, non li avete mai sentiti nominare – quindi godetevi la nostra lista di film, in rigoroso ordine alfabetico.
E se volete la lista completa, per rimanere aggiornati sui titoli che vi proponiamo, ecco il file PDF da salvare, per poterla consultare durante i vostri appuntamenti cinematografici:
A Wanderfuss Guide To Movies

 

A Little Chaos

Regia: Alan Rickman.

Con: Kate Winslet, Matthias Schoenaerts, Alan Rickman, Stanley Tucci, Helen McCrory.

La stimata paesaggista Sabine De Barra viene incaricata dal Re di Francia Luigi XIV di costruire i giardini della reggia di Versailles. Presentato all’ultimo Festival di Toronto, il debutto del sempreverde Alan Rickman in cabina di regia segnerà anche il ritorno al melò per la grande Kate Winslet in un film che profuma di premi (tecnici, perlomeno) dopo l’Oscar nel 2009 per The Reader.

 

 

The Age Of Adaline

Regia: Lee Toland Kroger.

Cast: Blake Lively, Harrison Ford, Michiel Huisman, Ellen Burstyn, Amanda Crew, Chris William Martin.

Blake

 

Dopo un incidente, Adaline ha smesso di invecchiare. Cioè, il mondo cambia, i fiori appassiscono ecc…, ma lei non è cambiata minimamente nel corso dell’ultimo secolo. Fino a quando incontra un uomo per il quale vale la pena perdere la propria immortalità. Per quanto a Wanderfuss si odi Gossip Girl, il fascino che la bionda Lively esercita sul sottoscritto non è indifferente. La storia, originale ma non troppo, è intrigante, così come il cast assemblato dal regista del delizioso, ma poco visto, Celeste & Jesse Forever.

 

 

American Sniper

Regia: Clint Eastwood.

Cast: Bradley Cooper, Sienna Miller, Luke Grimes, Kyle Gallner, Sam Jaeger.

Clint Eastwood torna dietro la cabina di regia e affronta la vera storia di Chris Kyle, il più letale e temuto cecchino delle Forze Armate USA durante la guerra in Iraq. Già nelle sale mentre scriviamo, la pellicola si prospetta un mix esplosivo fra Zero Dark Thirty e The Lone Survivor, sotto la sapiente visione di Eastwood, che dona a Bradley Cooper una delle sue prove più intense.

 

 

The Avengers: The Age Of Ultron

Regia: Joss Whedon.

Cast: Robert Downey Jr., Chris Hemsworth, Chris Evans, Scarlett Johansson, Mark Ruffalo, Jeremy Renner, Tom Hiddleston, Aaron Taylor-Johnson, Elizabeth Olsen, James Spader.

Superare il miliardo e mezzo di dollari del primo capitolo sarà arduo, mantenendo l’attesa degna per uno dei blockbuster più attesi del 2015. E per riuscirci, la Marvel aggiunge altri due supereroi, i fratelli Scarlett Witch e Quicksilver, al già ricchissimo cast. Vista la straordinaria accoglienza riservata al primo Avengers, la domanda è se questo film riuscirà o meno a dare giusto seguito alla saga.

 

 

Beasts Of No Nation

Regia: Cary Fukunaga.

Cast: Idris Elba, Ama K. Ababrese, Grace Nortey.

Dopo True Detective – e prima (forse) dell’atteso remake di IT (wow!!!!) – a Cary Fukunaga affideremmo volentieri la regia della nostra vita. Tratto dal romanzo di Uzodinma Iweala, è la storia del giovane Agu, che si vede costretto ad unirsi a un gruppo di mercenari militanti quando la guerra civile distrugge la sua famiglia.

 

 

Big Eyes

Regia: Tim Burton.

Cast: Amy Adams, Christoph Waltz, Kysten Ritter, Danny Huston, Terence Stamp, Jason Schwartzman.

Per anni Walter Keane ha venduto e lucrato sulle sue famosissime opere, fino a quando si scoprì che l’autrice dei quadri era sua moglie Margaret. Lontano dall’essere il nuovo, atteso capolavoro di Tim Burton, la pellicola – nelle sale italiane in queste settimane – è comunque un ritorno alla creatività del passato, ponendo attenzione su una storia ancora oggi poco conosciuta. Candidato a 3 Golden Globes.

 

 

Birdman

Regia: Alejandro Gonzalez Inarritu

Cast: Michael Keaton, Edward Norton, Emma Stone, Naomi Watts, Zach Galifianakis, Andrea Riseborough, Amy Ryan.

Applausi a scena aperta sia al Festival di Venezia che a quello di Toronto, Birdman racconta la storia di un attore, un tempo famoso per aver interpretato un supereroe, alle prese con il suo debutto a Broadway. La realtà che si mescola alla finzione nella nuova, surreale black comedy di Inarritu, con un titolo pronto a fare incetta di Oscar, soprattutto grazie alla magistrale interpretazione di un rinato Keaton.

 

 

Black Or White

Regia: Mike Binder.

Cast: Kevin Costner, Octavia Spencer, Jennifer Ehle, Anthony Mackie, Gillian Jacobs, Bill Burr.

Un vedovo si ritrova a dover combattere per la custodia della nipote, da lui cresciuta, contro la famiglia del padre della bambina. Rapporti familiari spezzati e tensioni razziali nella nuova dramedy di Mike Binder (The Upside Of Anger), prodotto dallo stesso Costner.

 

 

Black Mass

Regia: Scott Cooper.

Cast: Johnny Depp, Benedict Cumberbatch, Sienna Miller, Joel Edgerton, Dakota Johnson, Peter Sarsgaard, Corey Stoll, Juno Temple.

La storia di Whitey Burglar, violento criminale di Boston che divenne poi informatore dell’FBI quando una famiglia di mafiosi minacciò gli affari nel suo terreno d’azione. La risalita di Johnny Depp (e noi scommettiamo che ce la farà) prevede questo dramma diretto da Scott Cooper (Crazy Heart, Out Of The Furnace), autore intenso e dal taglio deciso.

 

 

Blackhat

Regia: Michael Mann.

Cast: Chris Hemsworth, Viola Davis, Wei Tang, William Mapother.

Ritorno dell’autore di Collateral a sei anni di distanza da Public Enemies. Corsa contro il tempo fra Chicago e Hong Kong per un ex galeotto indotto a ricercare un criminale informatico. Michael Mann, fra i registi che solleticano sempre interesse ed ansia ogni volta che si accinge ad uscire con una nuova pellicola, richiama il super-lanciatissimo Hemsworth (deciso a limitare i danni sulla sua partecipazione ai film Marvel) e la sempre straordinaria Davis per un film che oscilla tra action orientale e deliri cybernauti.

 

 

Brooklyn

Regia: John Crawley.

Cast: Saoirse Ronan, Domnhall Gleeson, Jim Broadbent, Julie Walters.

Anni ’50: Ellis Lacey lascia la natia Irlanda e il fidanzato per trovare lavoro a New York; lì incontrerà l’italo-americano Tony, e la ragazza si vedrà costretta a scegliere fra due amori e due comunità ai due lati dell’Atlantico. Nick Hornby, che qui adatta il suo stesso romanzo, è uno scrittore sopraffino, ma non sempre gli va bene (Non Buttiamoci Giù? Eh, quasi quasi…). Qui la sua sceneggiatura si serve di un intrigante regista inglese, autore dello straordinario e poco visto Boy A, e di una protagonista giovane, ma sensazionale.

 

 

By The Sea

Regia: Angelina Jolie.

Cast: Angelina Jolie, Brad Pitt, Melanie Laurent, Melvil Poupaud.

angelina

Il ritorno della Jolie dietro la macchina da presa (qui anche produttrice e sceneggiatrice) che vedremo, probabilmente, nel 2016, ma una data più vicina sembra realistica in territorio USA. Secondo film con Pitt da Mr. & Mrs. Smith del 2005, By The Sea parla del viaggio in Francia di una coppia alla deriva e intenta a salvare il proprio matrimonio. Vabbè, chissene della trama. I Brangelina tornano a recitare insieme, come motivazione basta e avanza.

 

 

Carol

Regia: Todd Haynes.

Cast: Cate Blanchett, Rooney Mara, Kyle Chandler, Sarah Paulson, Carrie Brownstein.

Ambientato nell New York degli anni ’50, la love story proibita tra la giovane commessa Therese e la più anziana e sposata Carol. Todd Haynes ritrova una delle sue muse in questo torbido melodramma tratto dal romanzo di Patricia Highsmith, che a suo tempo fece scalpore. Probabilmente a Venezia.

 

 

Cinderella

Regia: Kenneth Branagh

Cast: Lily James, Cate Blanchett, Richard Madden, Helena Bonham Carter, Holliday Grainger, Sophie McSheara, Ben Chaplin.

Ennesimo capolavoro Disney tramutato in live-action, data la sapiente regia di Branagh ci si aspetta qualcosa in più rispetto a Maleficent. Vedremo come se la caverà nell’impresa di rimettere mano a un classico tanto amato e famoso. E poi Cate Blanchett nel ruolo della matrigna è già icona.

 

 

Crimson Peak

Regia: Guillermo Del Toro

Cast: Mia Wasikowska, Tom Hiddleston, Charlie Hunnam, Jessica Chastain, Jim Beaver.

Dramma familiari a tinte cupe per il ritorno dietro la macchina da presa del regista messicano. Ambientato in una decadente magione della Cumbria rurale, una giovane scrittrice scopre che il neo-marito non è il perfetto gentiluomo che sembra. Atmosfere gotiche con elementi sovrannaturali e un intricato gioco di specchi e stanze buie fanno da location per questo thriller previsto per la fine dell’anno (ma non si sa mai che venga proiettato a Roma o a Venezia).

 

 

Danny Collins

Regia: Dan Fogelman.

Cast: Al Pacino, Annette Bening, Christopher Plummer, Bobby Cannavale, Jennifer Garner, Melissa Benoist.

Danny Collins è una rock star al tramonto. Decide di cambiare la sua vita dopo aver scoperto una lettera che John Lennon gli scrisse 40 anni fa, a partire dal rapporto con il figlio. Dallo sceneggiatore di Crazy, Stupid Love e Cars, la pellicola, presentata a Toronto, vede come assoluto protagonista un Al Pacino artisticamente rinato grazie alle recenti collaborazioni TV con la HBO (Angels In America, You Don’t Know Jack, Phil Spector).

 

 

Dark Places

Regia: Gilles-Paquet Brenner

Cast: Charlize Theron, Nicholas Hoult, Corey Stoll, Chloe Grace Moretz, Christina Hendricks, Tye Sheridan, Drea DeMatteo.

Libby aveva solo 7 anni quando la sua famiglia venne massacrata in quello che sembra un crimine a sfondo satanico. Cinque lustri dopo aver accusato il fratello maggiore Ben di esserne il carnefice, Libby si vedrà costretta a indagare su quello che realmente successe quella notte. Tratto dall’omonimo romanzo di Gillian Flynn (che dopo Gone Girl suscita tutto il nostro interesse), il film segna il ritorno di Charlize Theron al dramma dopo alcuni anni di commedie nere (Young Adult) e blockbuster (Snow White & The Huntsman, Prometheus).

 

 

Demolition

Regia: Jean-Marc Valleè.

Cast: Jake Gyllenhaal, Naomi Watts, Chris Cooper, Polly Draper.

Dopo The Young Victoria, Dallas Buyers Club e Wild, Valleè si è affermato come uno dei più importanti autori contemporanei. Si prevedono forti performance in questo film, in cui il sempre bravo Gyllenhaal interpreta un uomo alla ricerca della felicità perduta dopo la morte della moglie.

 

 

The Dressmaker

Regia: Jocelyn Moorehouse.

Cast: Kate Winslet, Liam Hemsworth, Hugo Weaving, Judy Davis, Kerry Fox.

La vendetta è un piatto che va servito freddo, si sa, e anche Myrtle Dunnage: ormai affermata stilista nella Parigi dei ’50, tornerà nella sua cittadina d’origine per vendicarsi di chi la costrinse ad abbandonarla anni prima. Tratto dal best seller di Rosalie Ham, questo sarà il secondo dei due progetti ‘in costume’ che la Winslet si giocherà per rientrare nella pole position delle attrici top, dalla quale manca da qualche anno.

 

 

Everest

Regia: Baltasar Kormàkur

Cast: Jake Gyllenhaal, Keira Knightley, Sam Worthington, Jason Clarke, Josh Brolin, John Hawkes, Robin Wright, Emily Watson.

Basato sulla spedizione del 1996 sul Monte Everest, in cui persero la vita diversi scalatori, guidata dagli alpinisti Scott Fischer e Rob Hall. Cast a dir poco straordinario per un’avventura in 3D che debutterà, con tutte le probabilità, a Toronto.

 

 

Everything Will Be Fine

Regia: Wim Wenders

Cast: James Franco, Rachel McAdams, Charlotte Gainsbourg.

Amore e redenzione nel prossimo dramma diretto dall’autore di Paris, Texas. Un giovane viene a patti con la propria coscienza, dopo aver causato la morte di un bambino. Gli spettri del passato torneranno a tormentarlo quando incontrerà la madre del defunto infante.

 

 

The Family Fang

Regia: Jason Bateman.

Cast: Jason Bateman, Nicole Kidman, Christopher Walken, Maryann Plunkett, Josh Pais.

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Caleb e Camilla Fang, due famosi maestri della performance, hanno dedicato la loro vota all’arte. Anni dopo scompaiono e i figli Annie e Buster dovranno affrontare i fantasmi della loro bizzarra infanzia quando decidono di andare alla ricerca dei loro stravaganti genitori. Atmosfere nostalgiche per un progetto che, sulla carta, appare come il figlio illegittimo di Wes Anderson e Noah Baumbach. Scritto da David Lindsay-Abaire (Inkheart – Cuore D’Inchiostro, Rabbit Hole).

 

 

Far From The Madding Crowd

Regia: Thomas Vinterberg.

Cast: Carey Mulligan, Matthias Schoenaerts, Michael Sheen, Juno Temple, Tom Sturridge.

Gli amori dell’indipendente e fiera Bathsheba Everdene, contesa fra il maturo William, il pastore Gabriel e il soldato Frank. Oltre alla trama, che sa di polpettone vittoriano ma è invece un capolavoro di Thomas Hardy, affascina la regia di Vinterberg, discepolo preferito di Lars Von Trier.

 

 

Fathers And Daughters

Regia: Gabriele Muccino.

Cast: Russell Crowe, Diane Kruger, Quvenzhanè Wallis, Aaron Paul, Octavia Spencer, Janet McTeer, Amanda Seyfried, Jane Fonda.

Dopo il flop di pubblico e critica di Tutto Quello Che So Sull’Amore, Muccino ci riprova. Per questa sua quarta avventura in territorio USA ha annoverato un ensamble non indifferente, per una storia di padri e figlie che si stende nell’arco di 27 anni. Che sia il ritorno ai fasti dei primi due film?

 

 

45 Years

Regia: Andrew Haigh.

Cast: Charlotte Rampling, Tom Courtenay, Geraldine James, Dolly Wells.

charlotte

Mancano pochi giorni al festeggiamento per i 45 anni di matrimonio di Kate e il marito, ma quando il corpo della prima amante dell’uomo viene ritrovato, conservato nel terreno ghiacciato delle alpi svizzere, l’intero rapporto verrà messo a repentaglio. Dopo il bellissimo Weekend, Andrew Haigh si è dato alla TV con Looking; superficiale dire che siamo letteralmente elettrizzati per il suo ritorno al cinema, soprattutto se i protagonisti sono due leggende come Courtenay e Rampling.

 

 

Freeheld

Regia: Peter Sollett.

Cast: Julianne Moore, Ellen Page, Steve Carrell, Michael Shannon, Luke Grimes.

Da quando le è stata diagnosticato un cancro il fase terminale, la missione della detective Laurel Hester è quella di garantire la sicurezza economica alla compagna Stacie. Dramma lesbo tratto dalla straordinaria storia vera della Hester, già protagonista di un documentario premiato con l’Oscar.

 

 

Genius

Regia: Michael Grandage

Cast: Colin Firth, Nicole Kidman, Jude Law, Guy Pearce, Dominic West, Laura Linney.

Cronache e aneddoti sulla vita del geniale editore Max Perkins, dalla tormentata relazione con Aline Bernstein agli incontri professionali (e non solo) con Ernest Hemingway, F. Scott Fitzgerald e Thomas Wolfe. Regista ed attore prettamente teatrale, Grandage debutta al cinema con un cast d’eccezione, portando sullo schermo la vita e la carriera di una delle figure chiave della letteratura del primo Novecento.

 

 

The Great Gilly Hopkins

Regia: Stephen Herek.

Cast: Sophie Nelisse, Glenn Close, Kathy Bates, Octavia Spencer, Julia Stiles, Billy Magnussen.

La scontrosa e impertinente Galadriel ‘Gilly’ Hopkins passa da una famiglia adottiva all’altra. Decisa a tornare dalla madre naturale, passerà numerose avventure in cerca di quello che non sa di voler avere: l’amore di una famiglia. I grandi ensamble al femminile hanno sempre esercitato grande attrazione per noi di Wanderfuss, che abbiamo adorato pellicole come Fiori D’Acciaio, Il Club Delle Prime Mogli e The Help. Tratto dal romanzo di Katherine Paterson, il film promette una rilettura  drammatica delle foster homes, visti dagli occhi di una 12enne (la Sophie Nelisse di The Book Thief).

 

 

The Hateful Eight

Regia: Quentin Tarantino.

Cast: Samuel L. Jackson, Kurt Russell, Tim Roth, Michael Madsen, Bruce Dern, Jennifer Jason Leigh, Demian Bechir, Zoe Bell.

La vita nell’immediato dopoguerra di otto cacciatori di taglie, tra sparatorie, tradimenti e colpi di scena. Il Tarantino post Django Unchained (ad oggi, il suo più grande successo) promette, come sempre, scene da antologia e battute storiche. E come ogni progetto di Tarantino, l’attesa è febbrile.

 

 

The Hunger Games: Mockingjay – Part II

Regia: Francis Lawrence

Cast: Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Woody Harrelson, Jena Malone, Elizabeth Banks, Philip Seymour Hoffman, Julianne Moore, Jeffrey Wright, Donald Sutherland.

mockinjay

Dopo aver iniziato la rivoluzione contro Capitol, la battaglia per la libertà di Katniss Everdeen & Co. avrà la sua ultima apparizione quest’anno, con il capitolo conclusivo della migliore saga YA di sempre. Vedremo anche per l’ultima volta sul grande schermo il grande Philip Seymour Hoffman, venuto a mancare proprio in concomitanza con la fine delle riprese di questa pellicola.
(fan poster di Siro Garcia)

 

 

I Am Michael

Regia: Justin Kelly.

Cast: James Franco, Zachary Quinto, Emma Roberts, Lesley Ann Warren, Daryl Hannah, Charlie Carver.

Michael Glatze era un attivista gay e fondatore di una rivista a tematica omosessuale quando scoprì Dio, per poi rinnegare la sua sessualità e denunciare pubblicamente il movimento LGBT. Storia vera che debutterà al Sundance, solo uno delle decine di progetti portati avanti da James Franco negli ultimi anni, molti dei quali usciti direttamente in VOD e Internet – ma questo non sembra il caso, visto che poi andrà a Berlino.

 

 

Icon

Regia: Stephen Frears.

Cast: Ben Foster, Chris O’Dowd, Dustin Hoffman, Jesse Plemons, Lee Pace.

L’inchiesta sul campione del mondo di ciclismo Lance Armstrong, che portò alla rovina dell’atleta mettendo fine alla leggenda. Stephen Frears è sempre una garanzia come regista; vedremo se la vicenda, uno dei ‘casi’ sportivi più eclatanti degli ultimi anni, avrà la giusta trasposizione al cinema.

 

 

The Imitation Game

Regia: Mortem Tyldum

Cast: Benedict Cumberbatch, Keira Knightley, Mark Strong, Matthew Goode, Charles Dance, Rory Kinnear, Allen Leech.

La storia del geniale matematico Alan Turing, che riuscì a decriptare i codici di comunicazione tra le Potenze dell’Asse, determinando così gli esiti della Seconda Guerra Mondiale, per poi finire castrato (letteralmente) dal governo britannico poiché omosessuale. Già candidato a 5 Golden Globes, il film si preannuncia come uno dei favoriti di questa Award Season. E poi, con un cast del genere, come si fa a non volerlo vedere?

 

In The Heart Of The Sea

Regia: Ron Howard.

Cast: Chris Hemsworth, Benjamin Walker, Cillian Murphy, Ben Wishaw, Charlotte Riley, Brendan Gleeson, Michelle Fairley, Tom Holland.

Una baleniera affonda dopo l’attacco di una balena. I suoi superstiti, lontani oltre mille miglia dalla costa, lotterà per la propria sopravvivenza nei modi più disperati.

Tratto dal romanzo di Nathaniel Philbrick, a sua volta ispirato alla tragedia della whaleship Essex, il film ritrova Ron Howard dirigere Chris Hemsworth dopo Rush del 2013. La pellicola, che intreccia il dramma d’avventura ad elementi di puro thriller, uscirà nelle sale italiane a marzo.

 

 

Inherent Vice

Regia: Paul Thomas Anderson

Cast: Joaquin Phoenix, Josh Brolin, Katherine Waterson, Owen Wilson, Benicio Del Toro, Jena Malone, Reese Witherspoon.

Tratto dal libro di Thomas Pynchon – praticamente un’impresa. Il detective Doc Sportello indaga sulla scomparsa dell’attuale compagno della sua ex, Shasta. Ambientato nella California degli anni ’70, il nuovo Anderson si preannuncia il ritorno del regista a un genere meno tetro rispetto ai precedenti There Will Be Blood e The Master, tra panorami mozzafiato, musica rock, controcultura e lo status già proclamato di futuro cult.

 

 

The Intern

Regia: Nancy Meyers.

Cast: Anne Hathaway, Robert De Niro, Rene Russo, Adam Devine, Andrew Rannells, Reid Scott.

Commedia sulla differenza d’età. Un anziano signore finisce per lavorare come stagista in un’azienda di moda on-line dove il suo capo ha la metà dei suoi anni. Artefice di commedie garbate e mai volgari (da What Women Want a The Holiday), Nancy Meyers è ormai uno dei nomi più blasonati di Hollywood, capace di dirigere grossi successi di pubblico e critica e rilanciare carriere a prima vista defunte (Diane Keaton su tutti). Un De Niro sempre più dirottato verso le commedie (con esiti incostanti) e il talento fresco ma consolidato di Anne Hathway potrebbero conferire a questo film la giusta dose di humor e qualità, sempre meno presente nelle commedie made in USA.

 

 

Into The Forest

Regia: Patricia Rozema.

Cast: Ellen Page, Evan Rachel Wood, Max Minghella, Callum Keith Rennie, Michael Ecklund.

In un futuro non troppo distante, due sorelle che da anni vivono confinate nei boschi, scoprono che il mondo è sull’orlo della catastrofe. Scritto e diretto dalla regista di Mansfield Park e Kit Kittredge e tratto dal romanzo di Jean Hegland, Into The Forest ci presenta il duetto (o duello) recitativo fra due delle più talentuose giovani leve del cinema contemporaneo.

 

 

Into The Woods

Regia: Rob Marshall

Cast: Emily Blunt, James Corden, Meryl Streep, Chris Pine, Anna Kendrick, Christine Baranski, Johnny Depp.

Un mix di favole in salsa musical dal regista di Chicago, basato sull’omonimo musical di Stephen Sondheim e già campione d’incassi a Broadway. I musical hanno generalmente vita difficile al botteghino italiano, ma ha già fatto furore negli States. Questa rilettura in chiave dark delle favole più celebri sembra promettente anche dal punto di vista commerciale, merito soprattutto di un ricchissimo corpo di attori e di una combinazione letale di musica, effetti speciali e puro divertimento.

 

 

Jane Got A Gun

Regia: Gavin O’Connor.

Cast: Natalie Portman, Ewan McGregor, Joel Edgerton, Rodrigo Santoro.

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Uno dei progetti più travagliati degli ultimi anni. Doveva essere diretto da Lynne Ramsay (We Need To Talk About Kevin) con Michael Fassbender al fianco della Portman, poi venne preso Bradley Cooper, per poi passare la parte a Jude Law; nel frattempo, i produttori e la regista sono entrati in una serie di denunce e accuse da capogiro, conferendo al film un vero e proprio development hell. E non è un buon segno che la data d’uscita sia stata rinviata già quattro volte. Detto cìò, sarà interessante vedere se questo western, fortemente voluto dalla sua protagonista, sarà davvero buono.

 

 

Joy

Regia: David O’Russell.

Cast: Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Edgar Ramirez, Bradley Cooper.

La storia di Joy Mangano, inventrice del mocio, da casalinga squattrinata a mente e capo di un’industria di prodotti per la casa. Terzo film di O’Russell con il trio Lawrence-Cooper-De Niro su sceneggiatura di Annie Mumolo (Bridesmaids). Io già sento odore di nomination agli Oscar per il 2016, con la Lawrence pronta a confermarsi come migliore attrice della sua generazione.

 

 

Jupiter Ascending

Regia: The Wachowskis.

Cast: Mila Kunis, Channing Tatum, Eddie Redmayne, Sean Bean, Douglas Booth.

Un guerriero albino dallo spazio aiuta una comune ragazza terrestre a reclamare il suo posto come Regina dell’Universo. Ritorno dei fratelli di The Matrix dopo le fatiche produttive di Cloud Atlas, l’uscita era originalmente prevista per il 2014, ma sarà visibile su tutti gli schermi in primavera. E, a giudicare dal trailer, l’esito della pellicola potrà essere un trionfo interplanetario o un tonfo di dimensioni cosmiche.

 

 

Jurassic World

Regia: Colin Trevorrow.

Cast: Bryce Dallas Howard, Chris Pratt, Vincent D’Onofrio, Jake Johnson, Nick Robinson.

Quarto episodio della saga che fece sfracelli al box office negli anni ’90, ambientata 22 anni dopo il primo capitolo. E dopo aver aspettato 15 anni, chi se ne frega della trama?

 

 

Kingsman: The Secret Service

Regia: Matthew Vaughn

Cast: Colin Firth, Taron Egerton, Michael Caine, Samuel L. Jackson, Mark Strong.

Spy-story generazionale, con un agente segreto pronto ad insegnare i trucchi del mestiere al proprio protegè. Basato sul fumetto creato da Mark Miller, Matthew Vaughn (X-Men: First Class) torna al cinema di genere con questa commedia d’azione che annovera un cast di tutto rispetto, pronto alla consacrazione come autore di blockbuster. E Colin Firth versione dapper è davvero unico.

 

 

Knight Of Cups

Regia: Terrence Malick

Cast: Christian Bale, Cate Blanchett, Natalie Portman, Antonio Banderas, Frieda Pinto, Ben Kingsley.

Una storia d’amore ed eccessi nell’industria musicale, il film aprirà la 65esima edizione del Festival di Berlino. Poco si sa sulla trama del film, ideale capitolo primo di una trilogia che continua con l’atteso seguito ancora senza titolo girato lo scorso anno. Noi non amiamo molto il regista di The Tree Of Life, ma l’attesa relativa a Knight Of Cups è molta, visto il cast. Sempre che riesca a sopravvivere alla moltitudine di tagli del regista texano.

 

 

The Last Face

Regia: Sean Penn.

Cast: Javier Bardem, Charlize Theron, Adele Exarchopoulos, Jared Harris, Jean Reno.

sean penn

Amore e lotta armata nel nuovo film di Sean Penn, a 8 anni di distanza da Into The Wild. Un dottore e la direttrice di un’agenzia di aiuto si innamorano sullo scenario di una Liberia lacerata dalla guerra, ma i contrasti di opinione e i pericoli quotidiani a cui sono sottoposti metteranno a dura prova la loro storia.

 

 

Legend

Regia: Brian Helgeland.

Cast: Tom Hardy, Emily Browning, David Thewlis, Colin Morgan, Christopher Eccleston.

I gemelli criminali Ronald e Reginald Kray terrorizzano la Londra degli anni ’50 e ’60. Ritorno alla regia per lo sceneggiatore premio Oscar per L.A. Confidential, che vede un doppio Tom Hardy nella veste di cattivo e protagonista, in uno dei numerosi progetti che lo attendono nei prossimi 12 mesi.

 

 

Life

Regia: Anton Corbijn.

Cast: Dane DeHaan, Robert Pattinson, Joel Edgerton, Ben Kingsley, Kelly McCreary.

L’amicizia tra il fotografo Dennis Stock e James Dean, quando il magazine Life assegnò al primo il compito di ritratte la star di Gioventù Bruciata per un servizio. Ad Anton Corbijn, regista molto apprezzato nei biopic (Control) e nei thriller (The American), l’arduo compito di cogliere il mito di Dean, senza contare l’attesa sull’interpretazione di Dane DeHaan.

 

 

The Light Between The Oceans

Regia: Derek Cianfrance.

Cast: Michael Fassbender, Rachel Weisz, Alicia Wikander, Anthony Hayes.

Tratto dal romanzo di M.L. Stedman. Tom, di ritorno dalla Prima Guerra Mondiale, e la moglie si trasferiscono in un isolato faro sulla costa australiana, dove cresceranno un bambino scampato ad un naufragio. Il ritorno della coppia nell’entroterra avrà conseguenze devastanti. Promettente regista della nuova generazione, Cianfrance è ormai collaudato autore di drammi dopo i bellissimi Blue Valentine e The Place Beyond The Pines.

 

 

The Little Prince

Regia: Mark Osborne.

Cast: Marion Cotillard, James Franco, Rachel McAdams, Benicio Del Toro, Mackenzie Foy, Paul Giamatti, Jeff Bridges, Ricky Gervais.

L’intramontabile storia tratta dal romanzo di Antoine de Saint-Exupèry in versione cartoon. Il regista è lo stesso di Kung Fu Panda, quindi – giudicando anche dal bellissimo trailer – attendiamo con ansia il film, auspicando a qualcosa di meglio rispetto a Frozen.

 

 

The Lobster

Regia: Yorgos Lanthimos

Cast: Colin Farrell, Rachel Weisz, John C. Reilly, Lea Seydoux, Ben Whishaw, Olivia Colman.

the lobster

Dal regista greco di Dogtooth. In un futuro distopico, gli umani sono costretti ad accoppiarsi in un arco di tempo di 45 giorni in un hotel, pena la trasformazione in creature animalesche deportate nei boschi. Fino al giorno in cui uno di loro viola le regole… E diventerà un eroe, figo come pochi, poi. Attendiamo le performance di Farrell, Reilly e Weisz, soprattutto.

 

 

The Loft

Regia: Erik Van Looy.

Cast: Karl Urban, James Mardsen, Wentworth Miller, Rhona Mitra, Matthias Schoenaerts, Eric Stonestreet, Isabel Lucas, Rachel Taylor.

Remake americano del film belga del 2008. Cinque uomini, che dividono un loft dove si ritrovano per le loro rispettive relazioni extraconiugali, si vedono costretti a sospettare l’uno dell’altro dopo che una donna viene rinvenuta morta proprio nell’appartamento. Doveva uscire già nel 2012, ma dopo continui rinvii, il film sembrava destinato a vedere la luce direttamente in DVD. Annunciata l’uscita a fine mese negli USA, improbabile quella italiana a breve.

 

 

Macbeth

Regia: Justin Kurzel

Cast: Michael Fassbender, Marion Cotillard, Sean Harris, Elizabeth Debicki, David Thewlis.

Adattamento cinematografico della tragedia shakespeariana. La scalata al potere del nobile che ambisce alla corona di Scozia, tra guerre, manipolazioni, segreti e congetture. Oltre alla curiosità nel testare il talento dell’australiano Kurzel, l’attesa sta nel vedere i due migliori attori europei della loro generazione alle prese con un’opera immortale.

 

 

Mad Max: Fury Road

Regia: George Miller.

Cast: Tom Hardy, Charlize Theron, Nicholas Hoult, Riley Keough, Zoe Kravitz.

Sta per arrivare. Finalmente. A 30 anni dall’uscita di Mad Max: Oltre La Sfera Del Tuono, il film segna il reboot della trilogia cominciata con il primo film, datato 1979, e il ritorno di Miller al live action dai tempi di Babe (cioè, capito?!). Ambientato in un futuro apocalittico, il film vede due tostissimi protagonisti (Hardy e Theron), perfettamente a loro agio in ruoli action quanto in quelli drammatici. Girato tra Africa e Australia, l’attesa per la pellicola è alle stelle.

 

 

Madame Bovary

Regia: Sophie Barthes.

Cast: Mia Wasikowska, Ezra Miller, Rhys Ifans, Laura Carmichael, Paul Giamatti, Logan Marshall-Green.

L’immortale eroina di Flaubert rivive in questa rivisitazione a cura della francese Sophie Barthes (Cold Souls), che avrà il volto dolce – ma un tantino monoespressivo, ammettiamolo – di Mia Wasikowska, impostasi come una delle attrici più versatili e richieste degli ultimi anni, a suo agio nelle pièce in costume (Jane Eyre, Albert Nobbs). Vedremo se saprà fare meglio di Isabelle Huppert. La aspettiamo al varco.

 

 

The Man From U.N.C.L.E.

Regia: Guy Ritchie

Cast: Henry Cavill, Armie Hammer, Alicia Vikander, Elizabeth Debicki, Hugh Grant.

Dopo RockNRolla e i due Sherlock Holmes, la rinascita dell’autore di Snatch potrebbe continuare con questo action girato tra USA, Regno Unito ed Italia. Durante gli anni clou della Guerra Fredda, gli agenti segreti Napoleon Solo e Illya Kuryakin uniscono le forze per sabotare la missione criminale atta alla proliferazione di materiale nucleare da parte del crimine organizzato. Tuttavia, la trama ci interessa poco, perché quello a cui auspichiamo è rifarci gli occhi grazie alla presenza di due manzi (Cavill e Hammer) come raramente è capitato sullo schermo.

 

 

The Martian

Regia: Ridley Scott

Cast: Matt Damon, Jessica Chastain, Chiwetel Eijofor, Sean Bean, Jeff Daniels, Sebastian Stan, Kate Mara.

Storia di sopravvivenza di un austronauta su Marte. Dopo Gravity e Interstellar, ecco un altro titolo umanistico-fantascientifico che esplora l’uomo nello spazio. E dopo Exodus: Dei E Re, rivogliamo il Ridley Scott che fa grandi cose, non quello che fa solo le cose in grande.

 

 

Mississippi Grind

Regia: Anne Boden, Ryan Fleck.

Cast: Ryan Reynolds, Sienna Miller, Ben Mendelsohn, Alfre Woodard, Annaleigh Tipton.

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Viaggio attraverso il Sud degli USA a colpi di mazzi di carte. Un giocatore accanito e pieno di debiti si unisce ad un carismatico giocatore di poker per ritrovare la fortuna perduta. Dagli autori di Half Nelson, è il mito della Bible Belt ad aver catturato la nostra attenzione. Ma avete notato che da quando ha fatto il film per la HBO The Girl, Sienna Miller sembra azzeccare un progetto dietro l’altro? E le news dell’ultima ora la vogliono addirittura come sostituta di Emma Stone a Broadway in Cabaret!

 

 

Money Monster

Regia: Jodie Foster.

Cast: George Clooney, Julia Roberts, Jack O’Connell.

Lee Gates, guru di Wall Street e presentatore TV, viene preso in ostaggio da un uomo che lo accusa di aver perso tutto dopo aver seguito i suoi consigli finanziari. Ritorno di Jodie Foster alla regia dopo il sottovalutato The Beaver in un thriller che riunisce la coppia Clooney-Roberts oltre al lanciatissimo O’Connell.

 

 

Mortdecai

Regia: David Koepp

Cast: Johnny Depp, Gwyneth Paltrow, Ewan McGregor, Paul Bettany, Olivia Munn.

Le disavvenuture di Charlie Mortdecai, affascinante commerciante d’arte alle prese con i servizi segreti inglesi, un branco di russi e una bellissima e viziata moglie. Basata sulla serie dei romanzi di Kyril Bonfiglioli, la pellicola tenterà di scongiurare la serie di flop che hanno imbrattato la un tempo fortunata carriera di Depp, segnando al tempo stesso il ritorno sugli schermi di Gwyneth Paltrow dopo i successi Marvel (giusto per vedere se si ricorda come si recita).

 

 

Mr. Turner

Regia: Mike Leigh.

Cast: Timothy Spall, Dorothy Atkinson, Paul Jenssen, Marion Bailey, Lesley Manville, Martin Savage, Ruth Sheen.

Uno sguardo all’ultimo quarto di secolo del pittore William Turner,  eccentrico quanto geniale artista inglese. Parlando di arte al cinema, siamo più attirati da questo titolo che da Big Eyes, e la ragione è semplice: Mike Leigh, uno fra i più straordinari autori del nostro tempo, che qui affronta un biopic premiato all’ultimo Festival di Cannes. E che sia la definitiva svolta per il grande Timothy Spall, finora rilegato ad innumerevoli ruoli da caratterista?

 

 

Our Brand Is Crisis

Regia: David Gordon Green.

Cast: Sandra Bullock, Billy Bob Thornton, Anthony Mackie, Zoe Kazan, Scott McNairy.

Un politico boliviano assume un gruppo di consulenti americani come strateghi per la sua campagna presidenziale. Prodotto da George Clooney, il regista indie di Prince Avalanche e Manglehorn tenta il lancio definitivo con una pellicola che ondeggia tra Argo e Le Idi Di Marzo, e con la Bullock al primo film dopo Gravity. Versione romanzata del documentario omonimo del 2005.

 

 

Our Kind Of Traitor

Regia: Susannah White.

Cast: Ewan McGregor, Naomie Harris, Damien Lewis, Stellan Skarsgard, Mark Gatiss.

Gli adattamenti cinematografici dei romanzi di John Le Carrè si sono rivelati fra i progetti più interessanti nell’ultimo decennio (The Constant Gardener, Tinker Tailor Soldier Spy, A Most Wanted Man). In questo, Ewan McGregor è alle prese con i piani anti-occidente di un oligarca russo; nulla di groundbreaking, ma si preannuncia una buona visione.

 

 

Paddington

Regia: Paul King

Cast: Ben Whishaw, Hugh Bonneville, Sally Hawkins, Jim Broadbent, Julie Walters, Peter Capaldi, Nicole Kidman.

L’orsetto Paddington, amante di tutto ciò che è british, arriva a Londra e viene adottato dalla famiglia Brown, imparando a farsi amare – nonostante ne combini di ogni – ma una perfida tassidermista lo vuole aggiungere alla sua collezione di animali imbalsamati. Tripudio di ironia e humor inglese, il film è basato sulle avventure dell’orsetto creato da Michael Bond.

 

 

Pan

Regia: Joe Wright.

Cast: Hugh Jackman, Garrett Hedlund, Levi Miller, Rooney Mara, Amanda Seyfried, Adeel Akhtar.

L’intramontabile storia di Peter Pan in versione musical, dall’arrivo all’Isola Che Non C’è alle combattimenti contro Capitan Uncino. Dal visionario regista di Atonement e Anna Karenina.

 

 

Pitch Perfect 2

Regia: Elizabeth Banks.

Cast: Anna Kendrick, Skylar Austin, Rebel Wilson, Anna Camp, Brittany Snow, Hailee Steinfeld.

Pitch Perfect, uscito due anni fa, fu una deliziosa sorpresa, nonostante l’indifferenza del pubblico italiano; a colpi di ugole canterine e ‘Aca-what?’, le coriste del gruppo riuscivano nell’impresa di cogliere perfettamente lo spirito di comedies musicali a metà fra Glee e Mean Girls. Riuscirà il seguito a fare altrettanto?

 

 

Queen Of The Desert

Regia: Werner Herzog.

Cast: Nicole Kidman, James Franco, Robert Pattinson, Damien Lewis, Jenny Agutter, Christopher Fulford.

queen of the desert

La vita e le imprese dell’archeologa, esploratrice, scrittrice, cartografa e spia inglese Gertrude Bell, che ebbe un ruolo essenziale durante la Prima Guerra Mondiale sostenendo la rivolta araba e contribuendo alla creazione di buona parte della moderna Asia Minore. Fortemente voluto dal leggendario regista tedesco, Queen Of The Desert sembra uno dei progetti più eccitanti dell’anno (soprattutto stando ai tweet del produttore Cassian Elwes), cronaca di una figura chiave del secolo scorso che affascina, e che mai era stata portata sul grande schermo. Augurando alla Kidman un biopic dagli esiti simili a The Hours anziché a quelli di Grace Of Monaco.

 

 

The Revenant

Regia: Alejandro González Iñárritu.

Cast: Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Domnhall Gleeson, Will Poulter, Lukas Haas.

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Durante una battuta di caccia, Hugo Glass viene quasi ucciso da un orso. Decide quindi di vendicarsi dei suoi soci, che l’hanno derubato e lasciato in fin di vita. Western dai risvolti sanguinolenti, il film di Inarritu (quest’anno sugli schermi anche con Birdman) si rivelerà l’ennesima pellicola per cui DiCaprio perderà l’Oscar. Se verrà candidato.

 

 

Ricki And The Flash

Regia: Jonathan Demme.

Cast: Meryl Streep, Kevin Kline, Mamie Gummer, Sebastian Stan.

meryl

Una rockstar decide di recuperare i rapporti con la famiglia, dopo averla abbandonata anni prima in cerca di fama e successo. Se Diablo Cody (Juno, Young Adult) è una delizia nella sceneggiatura, Jonathan Demme rimane sempre e comunque il regista de Il Silenzio Degli Innocenti, Philadelphia e Rachel Sta Per Sposarsi. Con la sempreverde Streep decisa ad abbattere il suo già sostanzioso record di nomination agli Oscar, di nuovo al fianco di un mattatore come Kevin Kline. Scongelato per l’occorrenza anche Rick Springfield, meteora anni ’80 di “Jessie’s Girl”.

 

 

Rock The Kasbah

Regia: Barry Levinson.

Cast: Bill Murray, Bruce Willis, Kate Hudson, Danny McBride, Scott Caan, Taylor Kinney, Zooey Deschanel.

Un discografico alla ricerca dell’ultimo grande successo della sua carriera scopre una giovane e talentuosa cantante in Afghanistan. Scommettiamo sull’ennesima, incommensurabile prova di Bill Murray che potrebbe rivitalizzare la carriera di Levinson, lontano ormai dai successi di Rain Man e Bugsy.

 

 

Sea Of Trees

Regia: Gus Van Sant.

Cast: Matthew McConaughey, Ken Watanabe, Naomi Watts.

Deciso a suicidarsi, un americano diventa amico di un giapponese in una foresta ai piedi del monte Fuji. E’ da Killer Joe che Matthew McConaughey non ne sbaglia una e nella sfilza di autori con cui ha lavorato recentemente mancava solo Gus Van Sant. Titolo molto atteso, prevedibilmente verso la fine del 2015.

 

 

The Second Best Exotic Marigold Hotel

Regia: John Madden.

Cast: Judi Dench, Bill Nighy, Maggie Smith, Richard Gere, David Straithairn,  Celia Imre, Penelope Wilton, Dev Patel.

Dopo il boom del primo capitolo, torna la age-comedy con inevitabile seguito e l’aggiunta del divo Richard Gere. Risate e humor british in salsa indiana.

 

 

Selma

Regia: Ava DuVernay

Cast: David Oyelowo, Carmen Ejogo, Tom Wilkinson, Tim Roth, Lorraine Toussaint, Oprah Winfrey, Cuba Gooding Jr.

La marcia per i diritti degli afro-americani da Selma a Montgomery nel 1965 guidata da Martin Luther King è stato uno dei momenti fondamentali della storia civile e politica degli USA. Applauditissimo dalla critica (attualmente siamo al 100% su Rotten Tomatoes) e co-prodotto da Oprah Winfrey, anche Selma si appresta ad essere uno fra i titoli più gettonati dei prossimi mesi, a partire dai Golden Globes, dove ha già ricevuto 4 candidature.

 

 

Sicario

Regia: Denis Villeneuve.

Cast: Emily Blunt, Josh Brolin, Benicio Del Toro, Jon Bernthal, Jeffrey Donovan.

Una giovane agente dell’FBI si unisce ad un’operazione segreta della CIA contro il traffico di droga messicano, missione che la spingerà ai limiti della sua etica umana e professionale. Sempre tetro e onirico, lo straordinario regista canadese sceglie Emily Blunt per una crime story dal titolo ancora provvisorio che probabilmente vedrà il debutto nel circuito festivaliero, per poi passare in sala.

 

 

Silence

Regia: Martin Scorsese.

Cast: Liam Neeson, Andrew Garfield, Adam Driver, Issei Ogata.

Le violenze e le persecuzioni subite da due gesuiti durante il viaggio di evangelizzazione che effettuarono in Giappone nel XVII secolo. Doveva avere Daniel Day-Lewis come protagonista, ma i numerosi impegni di Scorsese lo hanno costretto ad abbandonare il progetto; ringrazia Liam Neeson, ormai intrappolato negli action. Inizio riprese programmate per febbraio per una pellicola che uscirà prevedibilmente verso la fine dell’anno.

 

 

Sisters

Regia: Jason Moore.

Cast: Tina Fey, Amy Poehler, Maya Rudolph, James Brolin, Dianne Wiest.

Ci vogliono due palle così per uscire lo stesso weekend di Star Wars. Ma l’accoppiata Fey/Poehler potrebbe rivelarsi vincente, nonostante la trama già vista – due sorelle organizzano un party prima che la casa dove hanno trascorso l’infanzia venga venduta – e un film, Baby Mama, non esattamente memorabile. Ma dopo aver condotto brillantemente i Golden Globes insieme, i successi professionali con le rispettive serie TV (30 Rock e Parks And Recreations) e la mitica sceneggiatricee-partner Paula Pell del SNL, questo titolo sembra decisamente allettante e destinato a lanciare definitavemente le due comiche al cinema.

 

 

Southpaw

Regia: Antoine Fuqua.

Cast: Jake Gyllenhaal, Rachel McAdams, Forest Whitaker, Naomie Harris, Curtis Jackson.

southpaw

Ascesa e caduta di un boxer, dalle prime vittorie sul ring alle sconfitte personali e sportive. Dall’adrenalinico regista di Training Day e ispirato ai versi di Eminem (?!?), ci fidiamo di qualsiasi cosa Gyllenhaal faccia: ennesima trasformazione fisica per il protagonista di Nightcrawler e sembra che l’intenzione sia quella di tornare alla gloria dell’Oscar con un’uscita prevista per novembre.

 

 

Spectre

Regia: Sam Mendes

Cast: Daniel Craig, Ralph Fiennes, Lèa Seydoux, Ben Whishaw, Christoph Waltz, Dave Bautista, Naomie Harris, Monica Bellucci.

Dopo il miliardo di dollari incassati nel 2012 da Skyfall (e due Oscar), il 24esimo capitolo della saga di James Bond ritrova Daniel Craig interpretare ancora una volta l’agente segreto più famoso al mondo, nuovamente diretto da Mendes. Poco è stato trapelato riguardo alla trama, a parte la parte del cattivo che questa volta avrà il volto di Christoph Waltz, e della nuova bond girl, la raccomandatissima Lèa Seydoux.

 

 

Spotlight

Regia: Thomas McCarthy.

Cast: Rachel McAdams, Mark Ruffalo, Michael Keaton, Billy Crudup, Stanley Tucci.

spotlight

Trasposizione cinematografica sulla vera inchiesta condotta da alcuni giornalisti del Boston Globe che smascherò gli abusi e le violenze perpetuate da alcuni prelati su minori e che la Chiesa Cattolica tentò di insabbiare. Thomas McCarthy, autore fra i più innovativi del decennio passato, agglomera un egregio cast per una storia scottante, per anni nel mirino di registi e produttori, e che arriverà quest’autunno.

 

 

St. James Place

Regia: Steven Spielberg.

Cast: Tom Hanks, Amy Ryan, Mark Rylance, Billy Magnussen, Austin Stowell, Alan Alda.

Titolo provvisorio e non ufficiale per il thriller di Steven Spielberg, che torna a lavorare con Hanks 11 anni dopo The Terminal. Ambientato durante la Guerra Fredda, un avvocato viene ingaggiato dalla CIA per sottrarre all’Unione Sovietica un pilota. Una via di mezzo tra Salvate Il Soldato Ryan e La Guerra Di Charlie Wilson, con sceneggiatura scritta dai Coen, per un Hanks in gran forma dopo Captain Philips.

 

 

Star Wars – Episode VII: The Force Awakens

Regia: J.J. Abrahams.

Cast: Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Max Von Sydow, Domnhaal Gleeson, Lupita Nyong’o, Oscar Isaac, Adam Driver.

Forse, il titolo più atteso del 2015. Il ritorno di Guerre Stellari 10 anni dopo La Vendetta Dei Sith è ambientato 30 anni dopo Il Ritorno Dello Jedi e a parte il cast, poco si sa sulla trama, se non che sarà l’inizio della terza trilogia – ciò non ha impedito a orde di fans di azzardare possibili teorie, ipotesi e sviluppi. Quel che è certo è che se J.J. Abrahams distrugge la saga, il suo nome apparirà nella lista degli America’s Most Wanted.

 

 

Still Alice

Regia: Richard Glatzer, Wash Westmoreland

Cast: Julianne Moore, Alec Baldwin, Kristen Stewart, Kate Bosworth, Hunter Parrish, Shane McRea.

Alice Howland, genio della linguistica e madre e moglie affermata, scopre di essere affetta da Alzheimer. Gli equilibri della sua vita verranno messi a dura prova, a cominciare dalle relazioni familiari. Atteso dramma sulla stabilità precaria della felicità, il film (in italiano sarà Perdersi) si annuncia come il trionfale ritorno nella Award Season di Julianne Moore, capacissima e favolosa interprete da anni regina incontrastata del cinema indie.

 

 

Stonewall

Regia: Roland Emmerich.

Cast: Jeremy Irvine, Jonathan Rhys-Meyers, Ron Perlman, Joey King, Caleb Landry Jones.

stonewall

I Moti di Stonewall visti da un giovane ragazzo omosessuale alle prese con l’impegno politico negli anni ’70. Un po’ film di denuncia, un po’ biopic, un po’ dramma coming-of-age, la pellicola non ha una data di uscita stabilita, ma la curiosità sull’adattamento di uno dei casi più noti nella storia LGBT da parte del regista di Independence Day è alta. E c’è attesa per la performance di Jeremy Irvine, lanciato nel 2011 da War Horse di Spielberg.

 

 

Strangerland

Regia: Kim Farrant.

Cast: Nicole Kidman, Joseph Fiennes, Hugo Weaving, Sean Keenan.

Kim Farrant dirige questo dramma su una coppia i cui figli scompaiono durante una tempesta di sabbia nell’Australia più rurale. Col passare del tempo, i primi sospetti ricadono proprio sulla coppia. A metà tra Un Grido Nella Notte e Gone Girl, il film verrà presentato al Sundance tra poche settimane. E, a giudicare dalle premesse, che quella che era la diva più talentuosa della sua generazione – Nicole Kidman – riesca a tornare agli sfarzi del decennio passato?

 

 

Suffragette

Regia: Sarah Gavron.

Cast: Carey Mulligan, Helena Bonham Carter, Romola Garai, Anne-Marie Duff, Ben Whishaw, Natalie Press, Brendan Gleeson, Meryl Streep.

Gli albori del movimento suffragista nell’Inghilterra del 19esimo secolo, con un cast assolutamente perfetto, una sceneggiatrice (la Abi Morgan di Shame) promettente e una regista qui alla prova decisiva, che potrebbe lanciarla definitivamente. Confidiamo nel trionfo british, magari più simile a Pride che a The Iron Lady.

 

 

Suite Française

Regia: Saul Dibb.

Cast: Michelle Williams, Matthias Schoenaerts, Kristin Scott Thomas, Margot Robbie, Ruth Wilson, Eileen Atkins.

La storia d’amore impossibile durante i primi anni dell’occupazione nazista in Francia tra un soldato tedesco e una ragazza francese. Dal romanzo di Irene Nemirovsky, la pellicola uscirà prima nel Regno Unito, per poi trovare la sua uscita nel mercato americano, probabilmente, in primavera. Adattamento molto atteso, che (forse, ma speriamo di no) segnerà l’ultima apparizione della Scott Thomas prima del ritiro ufficiale dalle scene.

 

 

Ten Thousand Saints

Regia: Shari Springer Berman, Robert Pulcini.

Cast: Ethan Hawke, Hailee Steinfeld, Asa Butterfield, Emily Mortimer, Emile Hirsch, Julianne Nicholson.

Film di formazione. Un ragazzo si trasferisce dal rurale Vermont alla New York City degli anni ’80. Dopo lo sfolgorante American Splendor del 2003, il team Berman-Pulcini hanno avuto fortune alterne. I primi indizi danno il film come il migliore della loro carriera che, dopo il Sundance, sarà sicuramente fra i titoli festivalieri del 2015.

 

 

The Theory Of Everything

Regia: James Marsh

Cast: Eddie Redmayne, Felicity Jones, Charlie Cox, Emily Watson, Christian McKay, Simon McBurney.

Biopic sul grandissimo scienziato e fisico teoretico Stephen Hawking e della moglie Jane. Già accolto con grandissimo entusiasmo, il film promette lacrime e romanticismo allo stato puro. Candidato a 4 Golden Globes, è nelle sale italiane in questi giorni.

 

 

 

Three Generations

Regia: Gaby Dellal.

Cast: Elle Fanning, Susan Sarandon, Naomi Watts, Tate Donovan, Sam Trammell.

L’ormai lanciatissima Elle Fanning (e decisamente più interessante di Dakota) interpreta la vita una teenager transessuale durante il passaggio da girl a boy. La madre dovrà fare i conti con il cambiamento della figlia – e con la nonna manager musicale, lesbica e rock & roll. Un ritratto sul mutamento, direttamente dalla scena indie americana, con tre interpretazioni che si annunciano strepitose.

 

 

Trainwreck

Regia: Judd Apatow.

Cast: Tilda Swinton, Daniel Radcliff, Ezra Miller, Brie Larson, LeBron James, Marisa Tomei, Bill Hader, Randall Park.

Trama ultra-segreta. Judd Apatow, genio della commedia USA degli ultimi anni, torna alla regia. Metteteci Tilda Swinton, aggiungeteci Harry Potter e The Flash. Siamo già… hooked!

 

 

Trespass Against Us

Regia: Adam Smith.

Cast: Michael Fassbender, Brendan Gleeson, Rory Kinnear, Killian Scott, Sean Harris.

I guai giudiziari di una famiglia irlandese. Sebbene sia trapelato poco della trama, il ritorno nella natia Irlanda del bonazzo Fassbender dopo i fasti hollywoodiani (il reboot di X-Men, Prometheus, Twelve Years A Slave) segna anche il debutto del regista delle serie TV Skins e Little Dorritt, in quello che si preannuncia il seguito in versione Emerald Island di Animal Kingdom.

 

 

Triple Nine

Regia: John Hillcoat

Cast: Chiwetel Eijofor, Kate Winslet, Woody Harrelson, Casey Affleck, Aaron Paul, Norman Reedus, Michael Pena.

triple nine

Un gruppo di poliziotti corrotti sotto ricatto da parte della mafia russa pianifica un colpo apparentemente impossibile. Ma quando una recluta viene assassinata, il loro piano verrà messo a repentaglio. Azione e sangue nel nuovo Hillcoat (The Road), con ottime premesse.

 

 

Trumbo

Regia: Jay Roach.

Cast: Bryan Cranston, Helen Mirren, Elle Fanning, Diane Lane, Louis C.K., John Goodman.

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La storia vera dello sceneggiatore Dalton Trumbo, che vide la sua prospera carriera sgretolarsi negli anni ’40 durante la Hollywood Blacklist, caccia alle streghe che incriminava e torturava presunti simpatizzanti comunisti e simili. Storia poco conosciuta sull’età d’oro di Hollywood e prima, grande chance cinematografica di Bryan Cranston dopo i trionfi TV di Breaking Bad. Dirige Jay Roach, affermato autore televisivo (Game Change, Recount).

 

 

Tulip Fever

Regia: Justin Chadwick.

Cast: Jack O’Connell, Dane DeHaan, Alicia Vikander, Christoph Waltz, Judi Dench, Zach Galifianakis, Kevin McKidd, Holliday Grainger, Cressida Bonas.

Amore, arte e tulipani nel nuovo film di Justin Chadwick (The Other Boleyn Girl): un artista si innamora della donna che posa per i suoi ritratti; decidono così di investire nel mercato floricolo per costruirsi un futuro insieme. Dopo Unbroken e Starred Up, Jack O’Connell si conferma come l’attore di punta nel panorama inglese.

 

 

Unbroken

Regia: Angelina Jolie

Cast: Jack O’Connell, Domhnall Gleeson, Garrett Hedlund, Jai Courtney, Miyavi, Luke Treadaway, Finn Wittrock.

La straordinaria storia del campione olimpico Lou Zamperlini, dall’infanzia disagiata all’arruolamento nell’esercito, fino all’esperienza dei campi di prigionia giapponesi.Tratto dal romanzo biografico di Lauren Hillenbrand, Unbroken ha già suscitato critiche divisive, conquistato il botteghino statunitense e suscitato polemiche e curiosità, legate anche alla superdiva Jolie dietro l’obiettivo.

 

 

Untitled Cameron Crowe Project

Regia: Cameron Crowe.

Cast: Bradley Cooper, Emma Stone, Rachel McAdams, Bill Murray, Jon Krasinski.

Quello che doveva essere il seguito ufficioso di Elizabethtown non ha ancora un titolo definitivo. Si tratta comunque di una rom-com sugli amori di un pilota di ritorno alle Hawaii, diviso fra un’ex fiamma dal passato e una co-pilota. Mah, tutto già visto. Ma al fascino del trio Cooper-Stone-McAdams è difficile resistere, soprattutto se l’ultimo lavoro dell’autore di Jerry Maguire è il tremendo La Mia Vita E’ Uno Zoo.

 

 

Untitled Warren Beatty Howard Hughes Project

Regia: Warren Beatty.

Cast: Warren Beatty, Annette Bening, Martin Sheen, Chace Crawford, Lily Collins, Haley Bennett, Matthew Broderick, Oliver Platt, Taissa Farmiga.

warrenbeatty

Warren Beatty è una delle più grandi leggende di Hollywood, e sono passato 14 anni dal tremendo flop di Town & Country. Ha scritto, prodotto e interpretato questo progetto sugli ultimi anni di vita di Howard Hughes che ha avuto una lunga gestazione, rinviato varie volte, l’ultima delle quali a causa dell’uscita di The Aviator. Attualmente in post-produzione, pare che il 2015 sia l’anno definitivo.

 

 

Untitled Woody Allen Project

Regia: Woody Allen.

Cast: Joaquin Phoenix, Emma Stone, Parker Posey, Ben Rosenfield.

OK, nuovo anno, nuovo Allen. E se la sua filmografia è altalenante, ormai completamente in bilico fra il capolavoro e la delusione totale, diamoci ai numeri: per quanto riguarda gli ultimi dieci anni, a Allen i film migliori sono toccati nelle annate dispari (Blue Jasmine, 2013; Midnight In Paris, 2011; Basta Che Funzioni, 2009; Match Point, 2005). Sperando che il 2015 risulti propizio per il leggendario cineasta newyorkese, ecco la trama: un professore di filosofia è in piena crisi esistenziale, ma tutto cambia quando inizia a frequentare una sua studentessa. Ecco, dicevamo?

 

 

While We’re Young

Regia: Noah Baumbach.

Cast: Ben Stiller, Naomi Watts, Amanda Seyfried, Adam Driver, Brady Corbett.

Dramedy dall’autore cult di The Squid And The Whale e Frances Ha. Dramedy dall’autore cult di The Squid And The Whale e Frances Ha. La vita di una coppia viene scombussolata dall’amicizia con due sposini molto più giovani. Watts, Seyfried e Driver sono dappertutto quest’anno, eh.

 

 

The Woman In Gold

Regia: Simon Curtis.

Cast: Helen Mirren, Ryan Reynolds, Daniel Bruhl, Katie Holmes, Elizabeth McGovern, Tatiana Maslany, Max Irons.

La battaglia giudiziaria di Maria Altmann, anziana rifugiata ebrea, nel reclamare la collezione d’arte che le apparteneva, prima che venisse confiscata dai nazisti. Ricorda la trama dell’ultimo film di Clooney, The Monuments Men, ma confidiamo in meglio. La performance di Helen Mirren, sempre impeccabile, è l’arma segreta di questo dramma diretto da Simon Curtis (My Week With Marilyn).

 

 

Victor Frankenstein

Regia: Paul McGuigan.

Cast: James McAvoy, Daniel Radcliffe, Jessica Brown Findlay, Mark Gatiss, Andrew Scott.

victor

La storia di Frankenstein di Mary Shelley raccontata attraverso gli occhi dell’aiutante Igor. Dopo il disastro I, Frankenstein dello scorso anno ne avevamo bisogno. Dal regista di Lucky Number Slevin e della serie TV Sherlock.

 

E.V

 

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