I 30 Migliori Film LGBT di sempre secondo il BFI Flare

 

Il BFI Flare: London LGBT Film Festival compie 30 anni e per festeggiare la ricorrenza ha stilato la classifica dei migliori 30 film a tematica omosessuale di sempre.
La notizia ha già fatto il giro del mondo in brevissimo tempo, e qui vi riproponiamo la classifica, stilata da un gruppo di 100 esperti fra critici cinematografici, registi, sceneggiatori ed organizzatori di festival, tra cui Peter Strickland (autore di The Duke Of Burgundy e Berberian Sound Studio, due gioielli del cinema indipendente inglese), Joanna Hogg (regista, fra gli altri, di Archipelago, con un ancora sconosciuto Tom Hiddleston), Laura Mulvey (storica studiosa e teorica del femminismo, nonché professoressa di cinema all’Università Birkbeck di Londra e filmmaker), Robin Baker (curatore capo del National Archive del British Film Institute) e Guy Lodge (critico di Variety).

 
La classifica ha incluso le cinematografie di 12 paesi comprendenti 84 anni di cinema, e decretato che Carol di Todd Haynes come miglior film LGBT di sempre.
La più dolce delle rivincite, considerato che il film con le meravigliose Cate Blanchett e Rooney Mara è rimasto a bocca asciutta durante l’ultima Award Season, nonostante 6 candidature agli Oscar (scandalosa l’omissione dalle categorie per il Miglior Film e la Miglior Regia), le 9 ai BAFTAs e le 5 ai Golden Globes – ma pur sempre trionfatore in numerosi circoli dei critici. Il film di Haynes ha così battuto titoli storici come Brokeback Mountain di Ang Lee (sorprendentemente fuori dal podio, ma pur sempre in Top 10. Anche questo vergognosamente sconfitto agli Oscar da Crash di Paul Haggis), My Own Private Idaho di Gus Van Sant (sempre presente in questo tipo di classifiche, anche se raramente in posizioni alte; nonostante la pellicola goda ancora di una certa fama rimane comunque un po’ confinato nella memoria dei cinefili più esperti) e Todo Sobre Mi Madre di Pedro Almodovar (forse il film a tema transessuale più famoso di tutti i tempi).

 

Secondo classificato, il tanto bistrattato, attaccato e censurato dalla CEI (e te pareva) Weekend di Andrew Haigh, poi rivelatosi un successo nelle sale italiane. Qui la classifica.

 
1. Carol (Todd Haynes, 2015)

 

carol

 

 

 

2. Weekend (Andrew Haigh, 2011)

 

weekend-2011

 

 

 

3. Happy Together (Wong Kar-Wai, 1997)

 

happy together

 

 

 

4. Brokeback Mountain (Ang Lee, 2005)

 

Brokeback Mountain

 

 

 

5. Paris Is Burning (Jennie Livingston, 1990)

 

paris is burning

 

 

 

6. Tropical Malady (Apichatpong Weerasethakul, 2004)

 

tropical malady

 

 

 

7. My Beautiful Laundrette (Stephen Frears, 1985)

 

my beautiful laundrette

 

 

 

8. Todo Sobre Mi Madre (Pedro Almodòvar, 1999)

 

Il était une fois...

 

 

 

9. Un Chant D’Amour (Jean Genet, 1950)

 

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10. My Own Private Idaho (Gus Van Sant, 1991)

 

my own private idaho

 

 

 

11. The Bitter Tears Of Petra Von Kant (Rainer Wiener Fassbinder, 1972)

 

bitter tears of petra von kant

 

 

 

11. Tangerine (Sean S. Baker, 2015)

 

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11. La Vie d’Adele (Abdellatif Kechiche, 2013)

 

la vie d'adele

 

 

 

14. Mädchen In Uniform (Leontine Sagan, 1931)

 

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14. Orlando (Sally Potter, 1992)

 

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14. Fucking Åmål (Lukas Mooodysson, 1998)

 

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17. Victim (Basil Dearden, 1961)

 

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18. Je, Tu, Il, Elle (Chantal Akerman, 1974)

 

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19. Looking For Langston (Issac Julien, 1989)

 

looking for langston

 

 

 

20. Beau Traveil (Claire Denis, 1999)

 

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20. Beautiful Thing (Hettie MacDonald, 1996)

 

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22. Mulholland Drive (David Lynch, 2001)

 

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22. Pariah (Dee Rees, 2011)

 

pariah

 

 

 

22. Stranger By The Lake (Alain Guiraudie, 2013)

 

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22. Teorema (Pier Paolo Pasolini, 1968)

 

teorema

 

 

 

22. The Watermelon Woman (Cheryl Dunye, 1996)

 

the watermelon woman

 

 

 

27. Dog Day Afternoon (Sidney Lumet, 1975)

 

dog day afternoon

 

 

 

27. Funeral Parade Of Roses (Toshio Matsumoto, 1969)

 

FuneralParadeOfRosess

 

 

 

27. Morte A Venezia (Luchino Visconti, 1971)

 

morte a venezia

 

 

 

27. Pink Narcissus (James Bidgood, 1971)

 

Pink Narcissus

 

 

 

27. Portrait Of Jason (Shirley Clarke, 1967)

 

portrait of jason

 

 

 

27. Sunday, Bloody Sunday (Ken Russell, 1971)

 

sundaybloodysunday

 

 

 

27. Tomboy (2011, Celine Sciamma)

 

tomboy

 

 

 

Tanti ex-equo nella classifica, con titoli definitivi che per una manciata di voti non ce l’hanno fatta a rientrare nei primi 30 posti, ma ugualmente storici. Stiamo parlando di Boys Don’t Cry (Kimberley Peirce, 1999) ispirato alla vera storia di Brandon Teena, Mysterious Skin (Gregg Araki, 2004), il dramma in costume Edward II (Derek Jarman, 1991), il punk-musical Hedwig And The Angry Inch (John Cameron Mitchell, 2001), Querelle Du Brest (sempre di Fassbinder, 1982) che cambiò per sempre la visione macha dei marinai, Heavenly Creatures (Peter Jackson, 1994) tratto da un fatto di cronaca, The Crying Game (Neil Jordan, 1992) e The Adventures Of Priscilla, Queen Of The Desert (Stephan Elliott, 1994) e i più recenti Pride (Matthew Warchus, 2014) e The Kids Are All Right (Lisa Cholodenko, 2010), commedie a tematica omosessuale di grande successo anche per le platee mainstream; c’è persino il pre-sonoro Mikaël, Chained: The Story Of Third Sex (Carl Theodor Dryer, 1924). Ultima postilla: fra i titoli più votati, ma che non sono stati inclusi fra i primi 30 posti, c’è il documentario vincitore dell’Oscar The Times Of Harvey Milk (Rob Epstein, 1984) ma non il biopic Milk (Gus Van Sant, 2008).

 

 

E.V.

 

 

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